Tito Schipa Jr., note biografiche



Figlio d'arte (il padre Tito Schipa è stato il più grande tenore di grazia del secolo), ha vissuto i suoi primi anni tra Los Angeles e Parigi, stabilendosi poi definitivamente a Roma dove ha seguito gli studi classici e, contemporaneamente, canto e pianoforte.

Un giorno del 1966, dopo aver dato il primo esame universitario, (Storia della Musica con Luigi Ronga) ascolta casualmente BOB DYLAN. Decide così di mediare la sua passione per VERDI con quella per la CANZONE POPOLARE. Nel 67 concretizza il progetto prendendo 18 canzoni di Dylan e cucendole insieme come in un'opera (l'OPERA BEAT). La "cosa" va in scena al PIPER CLUB, dove Schipa lavora da presentatore. Il gioco ha un successo enorme e un'eco internazionale
(la critica)
e a Schipa si apre il mondo del teatro ufficiale, che lo vede assistente di Giorgio De Lullo, Giancarlo Menotti, Luigi Squarzina, Lina Wertmuller, sempre nello specifico campo dello SPETTACOLO MUSICALE, cinema e teatro.

Nel 69, grazie a Garinei e Giovannini, che gli offrono il Teatro Sistina nell'ambito di una rassegna di teatro giovane, Schipa riapre il pianoforte per scrivere ORFEO 9, prima ROCK OPERA italiana originale e prima rappresentata nel mondo, che nel 1972 diventa un doppio LP Fonit Cetra e un film televisivo.
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Nel 76 apre e inaugura, con il drammaturgo Mario Moretti, il Teatro in Trastevere, rappresentandovi L'ISOLA NELLA TEMPESTA, il suo secondo Musical, basato su una contaminazione tra Aldous Huxley e Shakespeare.

Nel 78, per rendere omaggio a DONIZETTI, ne riscrive il Don Pasquale, sotto forma di triplo LP RCA, così come pensa l'avrebbe scritto e vissuto l'autore oggi: nasce così ER DOM PASQUALE, le cui rappresentazioni iniziano nell'80 fino ad arrivare a BROADWAY nell'83, in un adattamento di Joseph Papp, e al TEATRO DI ROMA nell'86.
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L'attività di CANTAUTORE di Schipa Jr. era già avviata dal 72, anno in cui il suo primo album IO ED IO SOLO (Fonit Cetra) trova un forte riscontro fra il pubblico giovanile soprattutto grazie a brani come NON SIATE SOLI, SONO PASSATI I GIORNI e COMBAT, che alla Gondola d'Oro di Venezia gli vale l'ostracismo RAI per la forte politicizzazione del testo. Da questo momento gli verrà attribuito, suo malgrado, un ruolo di outsider nel cantautorato nazionale.
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Il suo secondo album, CONCERTO PER UN PRIMO AMORE (Gattacicova) è del 1980.

Nell'87 pubblica l'album DYLANIATO (It, Dischi Italia) raccolta di canzoni di BOB DYLAN da lui tradotte e interpretate.
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Sulle sue canzoni sono basati i due tour di CONCERTI LIVE CONCERTO D'ADDIO (1974) e CONCERTO PER UN PRIMO AMORE (1981)

Tra l'88 e il 93 prepara e pubblica una BIOGRAFIA PATERNA scritta e una filmata, in occasione del centenario della nascita.
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Nell'89, grazie a Fernanda Pivano, avviene l'incontro con l'Arcana Editrice di Riccardo Bertoncelli, che porta alla traduzione dell'OPERA OMNIA DI BOB DYLAN e JIM MORRISON in 6 volumi.

Il suo SEMINARIO SULLA DRAMMATURGIA NEL MELODRAMMA, "Opera Full Immersion", (1991) ottiene un vivissimo successo a "Stanze Segrete" di Roma e viene tenuto in seguito all'Università Orientale di Napoli, all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, all'Accademia Musicale Monteverdi di Campobasso e in altri enti culturali privati a Roma e a Milano.
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Schipa è inoltre autore di COLONNE SONORE per il cinema e per il teatro, e ha collaborato con Bruno Cirino, Dacia Maraini, Alberto Moravia, Sergio Rossi, Antonio Salines, Mario Moretti, Italo Moscati, Roberto Marafante, Mario Orfini, Laura Belli.

Dal 92 al 95 ha collaborato regolarmente con la RAI e con MEDIASET come autore di musiche originali e riadattamenti delle grandi colonne sonore cinematografiche per lo Show del Sabato sera.

Come AUTORE E REGISTA RADIOFONICO Schipa ha realizzato per RADIO UNO tre SERIALS: L'USIGNOLO DI LECCE (biografia di Tito Schipa Senior, 1984), IL VIOLINISTA SUL TETTO (storia del Musical americano, 1985), e FAME (la biografia surreale di due cantautori sconosciuti, tutt'ora in attesa di programmazione).

Come REGISTA D'OPERA è stato il più giovane a mettere in scena un melodramma in un Ente Lirico italiano (ALCESTE di Gluck nel 1969 al Regio di Torino). L'ultimo suo allestimento sono "De Profundis", "Salome" e "Trittico 900" per la stagione 2006-2007 del Teatro dell'Opera di Roma.


Ha realizzato come AUTORE E REGISTA TELEVISIVO tre DOCUMENTARI per la RAI, Dipartimento Esteri: TITO SCHIPA, UN ITALIANO DEL MONDO, LECCE E IL SUO BAROCCO, LA PIETRA CHE CANTA E SORRIDE, e DITTA RANCATI.

Il suo progetto di film-opera-rock GIOIA ha ottenuto il finanziamento da parte dell'European Script Fund per le migliori sceneggiature europee.

E l'ideatore e il regista del progetto VIRTUALMENTE TOSCA, primo esperimento di unione tra il Melodramma e le tecniche dell'Animazione Computerizzata e della Realtà Virtuale.



Indirizzo: Via della Lungara, 3 - 00165 ROMA (I)

E-mail: junior@titoschipa.it